Il “Prof.” Stefano Zan ha operato come ricercatore e professore di Teoria dell’Organizzazione all’Università di Bologna dal 1973 al 2012, dove ha ricoperto anche l’incarico di Direttore del Dipartimento di Politica, Istituzioni e Storia; è stato, inoltre, visiting professor presso l’École Normale Supérieure de Cachan e l’Istituto di studi politici (Sciences Po) di Parigi e all’Università Autonoma di Barcellona. Il suo approccio alla docenza universitaria viene da tanti considerato innovativo e originale per la proposta di attività didattiche esterne alle aule universitarie e l’osservazione sul campo delle realtà organizzative studiate.

“Per deformazione professionale, di fronte a un qualsiasi fatto o evento, cerco sempre una spiegazione diversa da quella che viene offerta dal pensiero prevalente e che tutti accettano come buona. All’inizio è un esercizio mentale faticoso che però può portare a risultati interessanti e diversi dal solito. Poi, col tempo diventa, una vera e propria abitudine mentale.”

Stefano Zan viene anche ricordato come uno dei “padri fondatori” del PCT.


Tra i numerosi incarichi ricoperti si ricordano:

  • Fondatore e Presidente dell’AROC (Associazione Ricerche sulle Organizzazioni Complesse)
  • Co-fondatore, presidente e amministratore delegato di C.O. Gruppo srl, Consulenti in Organizzazione
  • Componente dei Consigli di Amministrazione di Profingest, Fondazione Alma Mater e Coop Emilia Veneto
  • Componente dell’Organo di Controllo Interno del CNEL
  • Presidente del Nucleo di Valutazione della Camera di Commercio di Bologna
  • Consulente del Ministero della Giustizia
  • Consulente della VII Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura
  • Consigliere indipendente della Fondazione Rete Imprese Italia
  • Presidente della Steel Company scrl (carpenteria e lavorazione metalli)

Nel corso della sua carriera accademica, Stefano Zan ha approfondito i temi dell’organizzazione con un approccio innovativo, riflesso nelle sue pubblicazioni. I suoi libri uniscono rigore teorico e attenzione alle applicazioni pratiche, offrendo strumenti di analisi per comprendere le dinamiche organizzative:

  • La cooperazione in Italia, Bari, De Donato, 1982
  • I dirigenti delle imprese cooperative, Bologna, Editrice Emilia-Romagna, 1983, (con A. Marino, A. Negrini, E. Rodolfi, P. Romei)
  • Le interdipendenze organizzative in agricoltura, Bologna, Edizioni della Regione Emilia-Romagna, 1987, (a cura di)
  • Logiche d’azione organizzativa, Bologna, il Mulino, 1988, (a cura di)
  • Costruire l’impresa, Bologna, il Mulino, 1991, (con G. Sapelli)
  • Organizzazione e rappresentanza, Roma, NIS, 1992
  • Il fenomeno organizzativo, Roma, NIS, 1994, (con M. Ferrante); Versione francese Le phenomène organisationel, Paris, Harmattan, 1995
  • Profili d’impresa: la segmentazione del mercato associativo, Bologna, Pendragon, 1997, (a cura di)
  • Professori e studenti: le anime belle dell’università, Bologna, Pendragon, 2000
  • Fascicoli e tribunali: il processo civile in una prospettiva organizzativa, Bologna, il Mulino, 2003
  • Tecnologia, organizzazione e giustizia: l’evoluzione del processo civile telematico, Bologna, il Mulino, 2004, (a cura di)
  • Le organizzazioni complesse, Roma, Carocci, 2011
  • Imprese e rappresentanza, Roma, Carocci, 2015, (con P. Feltrin)